Verso Santa Mustiola

Giovedì 7 luglio ore 18.30

Notti dell’Archeologia 2022

VERSO SANTA MUSTIOLA

Trekking naturalistico nei dintorni e visita guidata all’area archeologica

Ghizzano

Prenotazione obbligatoria 0587 672158 - 936423

Le Notti dell’Archeologia 2022 ci porteranno alla scoperta della storia dell’Area Archeologica di Santa Mustiola attraverso una nuova prospettiva. Spesso, infatti, ci troviamo a visitare bellissimi resti archeologici di cui però non riusciamo a percepire il contesto ambientale e paesaggistico di cui sono parte integrante. Durante questi due appuntamenti vogliamo quindi dare l’opportunità ai partecipanti, accompagnati da guide ambientali ed escursionistiche, di percorrere un itinerario a piedi che li farà immergere nella storia che ha modellato il paesaggio che si presenta ai nostri occhi.

L’itinerario, della lunghezza di circa 5 km, permetterà di attraversare ambienti rurali dove l’uomo nel corso dei secoli ha saputo modellare il territorio in armonia con la natura. Scopriremo le tracce lasciate dalla piccola fauna locale e come l’ambiente naturale è cambiato nel tempo proprio grazie alla presenza umana. Percorreremo la viabilità storica attraverso la quale, già a partire dall’età romana, si muovevano genti e commerci. La presenza, infatti, della cisterna di I secolo d.C. rinvenuta negli scavi di Santa Mustiola ci racconta l’importanza di questo settore della Valdera per il controllo economico e politico che la città di Volterra esercitava nel suo territorio di influenza. L’insediamento romano aveva quindi caratteristiche strategico-commerciali, come dimostrano le ceramiche trovate dagli archeologi ed esposte al Museo Archeologico di Peccioli. 

Attraverso queste strade giunsero anche i Longobardi che da Lucca si insediarono sulla cima del piccolo colle durante le fasi della conquista della città di Volterra, avvenuta agli inizi del VII secolo. Le indagini archeologiche non hanno ancora rintracciato questo insediamento militare che giace ancora sotto le strutture della chiesa che venne costruita qualche secolo più tardi, attorno all’anno Mille. L’importanza della strada che ancora oggi conduce all’area archeologica e che si collega alla via Francigena nei pressi di Gambassi Terme, rese la piccola chiesa dedicata a Santa Mustiola di notevole importanza sia dal punto di vista religioso che da quello economico-politico. Le aristocrazie del tempo, soprattutto tra XIII e XV secolo, scelsero a più riprese la chiesa e il cimitero come luogo di sepoltura dei loro defunti, permettendo agli archeologi e agli antropologi di scoprire corredi funerari di altissimo valore artistico e storico. Ecco che allora questo piccolo complesso religioso, posto all’interno di un territorio a forte ed esclusiva vocazione rurale, si svela per quello che doveva essere nei secoli finali del Medioevo: un centro di forte vivacità economica e religiosa in cui genti facoltose e di provenienza cittadina svolgevano i propri interessi.

In occasione delle Notti dell’Archeologia vogliamo quindi percorrere insieme queste strade e portarvi alla scoperta del sito archeologico attraverso il percorso creato dal 2019 per i visitatori, da cui si potranno ammirare le tracce lasciate dalla presenza umana negli ultimi due millenni.

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