Un drink con Carcupino

Una mostra virtuale delle opere di Fernando Carcupino

Da sabato 13 a martedì 30 giugno le opere visitabili on line

 

La Fondazione Peccioliper dal 13 giugno inaugura una mostra virtuale di 15 tavole di Fernando Carcupino, in collaborazione con Cristoforo Moretti.

Dopo la fortunata mostra virtuale sulle opere di Aldo Di Gennaro, PIU' IN GRANDE diventa rassegna, con altri quattro maestri del disegno che occuperanno questo spazio web per tutta l'estate.

Il nuovo artista ospitato dalla Fondazione Peccioliper è Fernando Carcupino, pittore milanese che ha attraversato da autentico (seppur riservato) protagonista il Novecento dell'immagine: tra le sue collaborazioni, come disegnatore, fumettista, animatore, umorista, ci sono titoli e testate da far tremare i polsi a studiosi ed appassionati (La Rosa di Bagdad, Asso di Picche, Pagot, Sgt. Kirk) ed un periodo felicissimo da illustratore per libri e riviste Rizzoli e Mondadori.

Siamo negli anni del boom: senza il bisogno di inventarsi l'apericena, di drinks se ne bevevano molti nell'alta e media borghesia e - in queste 15 perle tratte dalle pagine di Novella, Grazia e Confidenze - la mano raffinata, sapientissima del maestro ce li mostra in autentiche opere pittoriche a tecnica mista (c'è anche il collage!), esaltate nei dettagli più materici dalle scansioni in alta definizione.

Uno spaccato di Italia vissuta (o, forse meglio, desiderata) e un tuffo nell'atmosfera di un tempo 'vintage' per i più giovani, ma ancora assai influente nella vita moderna.

Cristoforo Moretti

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L’Associazione FNCarcupino - Curtatone 19 presenta la mostra

UN DRINK CON CARCUPINO

Siamo felici di aver avuto la possibilità di essere ospiti della Fondazione Peccioliper in questa mostra virtuale, grazie alla preziosa collaborazione di Cristoforo Moretti.

Le opere che presentiamo sono tutte illustrazioni che Fernando Carcupino realizzò negli anni ’60 per alcune testate di Mondadori e Rizzoli, in particolare Grazia, Confidenze e Novella.

Abbiamo voluto dare a questa esposizione un taglio allegro, potremmo dire conviviale, scegliendo tra le innumerevoli opere prodotte da Carcupino le illustrazioni in cui sono presenti brindisi e “aperitivi”, un po’ per reazione al momento difficile e complesso che abbiamo vissuto tutti insieme in questi mesi dell’emergenza Covid e anche per ritrovare la semplicità e la gioia di pratiche di socialità narrate meravigliosamente in queste tavole. 

L’associazione FNCarcupino promuove l'opera pittorica e illustrativa di Fernando Carcupino che nel corso della sua lunga carriera realizzò moltissime opere nel campo delle arti visive (grafica, pittura, scultura, fotografia, cinema).

L’associazione sta completando un poderoso archivio iconografico curando la catalogazione di tutte le opere pittoriche e illustrative e recuperando ove possibile il materiale disperso. Negli ultimi anni le attività dell’associazione hanno cominciato a consolidarsi verso l’esterno attraverso l’organizzazione di diverse mostre ed esposizioni delle opere di Carcupino. Molto importante è stata la retrospettiva “IL SOPRAVVENTO DELL’ANIMA. Senso, colore e forma nell’opera di Fernando Carcupino 1922-2003” allestita nello Scalone del Grechetto presso Palazzo Sormani e realizzata in collaborazione con il Comune di Milano. In occasione del centenario dalla fine della Prima Guerra Mondiale sono state anche organizzate alcune mostre delle tavole della Grande Guerra: "FERNANDO CARCUPINO: pittore, illustratore, soldato", a Gallio nelle sale del Municipio, a Varese in collaborazione con l’Unuci e a Milano. Nel settembre 2019 l’Associazione ha realizzato in collaborazione con la Fondazione Fossati un’importante mostra al Museo del Fumetto Spazio Wow a Milano intitolata "IL COMMISSARIO MAIGRET. I racconti di Simenon nell’arte di Carcupino".

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CENNI BIOGRAFICI

Fernando 'Nusci' Carcupino, di famiglia milanese, nasce a Napoli il 23 luglio del 1922, dove i genitori Mario e Matilde si erano trasferiti per motivi di lavoro.

Cresciuto a Milano, si forma al Liceo Artistico e all'Accademia di Brera; è allievo di Achille Funi - che usciva dalla temperie della pittura futurista recuperando la tradizione classica italiana alla luce delle nuove avanguardie.

Durante la guerra partecipa al film di animazione La rosa di Bagdad prima di partire sotto le armi.

Nel 1946 viene chiamato alla redazione dell'Asso di Picche da Mario Faustinelli e diventa parte del cosiddetto Gruppo di Venezia con Hugo Pratt, Dino Battaglia, Damiano Damiani. Qui nasce il personaggio di 'Draky - la morte viene con la nebbia' che verrà ripresa e completata nel Sergente Kirk del 1969, dove pubblicherà anche 'Billy King e il vampiro' e 'Lyon il figlio del vampiro'. 

Viaggia molto nel nord Europa guadagnandosi la vita con vari mestieri e sempre impegnandosi nella pittura e nell'illustrazione. 

Dagli anni '50 agli anni '70 si dedica all'illustrazione e alle copertine di famose testate come La settimana umoristica e Epoca, periodico sul quale pubblica a fascicoli una nota serie di tavole sulla Prima Guerra Mondiale. Realizza anche una serie di copertine erotiche per riviste come La Giraffa, Lo Scheletro, Il Vampiro e altre.

Lavora poi a lungo per Mondadori illustrando Confidenze e Grazia: è a questo periodo che risalgono le meravigliose illustrazioni del Commissario Maigret.

Dai primi anni '70 si dedica interamente alla pittura. Suoi temi preferiti sono i nudi femminili, ma anche le nature morte, soggetti privilegiati in cui si esaltano i volumi e la plasticità delle forme insieme alla geometria della costruzione e all’uso ardito di materia pittorica e colore. Partecipa a numerose mostre di pittura personali e collettive in Italia e all’estero.

Nel 1983 viene insignito dal Presidente della Repubblica Cavaliere per meriti artistici. Nel 1997 la rivista Fumetti d’Italia di Graziano Origa gli dedica due numeri monografici. Nel 1999 la rassegna Expocartoon lo premia con il Caran d’Ache, una vita per l’illustrazione.

Muore a Milano il 21 marzo del 2003 dopo una malattia.

Accedere è semplice e gratuito. In accordo con il Comune di Peccioli chi vorrà potrà effettuare comunque una donazione libera alla Misericordia di Peccioli, tanto attiva e presente nella vita dei cittadini durante l’emergenza Covid-19 (a questo iban: IT 49 A 05034 71100 000000000460 c/o BPM Peccioli)

Per visitare la mostra è sufficiente andare sul sito della Fondazione Peccioliper a questo link http://www.fondarte.peccioli.net/mostre.php
Sarà possibile visitare la mostra, dal 13 al 30 giugno, scorrendo le immagini e ingrandirle in modo da osservarne i dettagli.

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