Liolà di Luigi Pirandello con Sergio Assisi e con la partecipazione di Enrico Guarneri

Liolà

di Luigi Pirandello


Mercoledì 31 luglio ore 21,30

Anfiteatro Fonte Mazzola

SPETTACOLO GRATUITO

Con Sergio Assisi

Con la partecipazione di Enrico Guarneri 

Con Caterina Milicchio e Anna Malvica

Scena e costumi Carlo De Marino

Musiche Mario D’Alessandro, Roberto Procaccini

Adattamento e regia Francesco Bellomo


Liolà, commedia d’ambiente siciliano, narra di un dongiovanni campagnolo, che con il suo comportamento mette allegramente a soqquadro il microcosmo in cui vive. Egli è immune dalla brama di benessere materiale che assilla la società dell’epoca. Una società di tipo “verghiano” per gli interessi da cui è dominata, nonché per la corale partecipazione agli avvenimento. Il trasgressore delle regole è l’unico veramente buono e generoso, gli altri sono interessati ed egoisti. Tuzza incinta di Liolà suggerisce allo Zio Simone di attribuirsi la paternità del figlio che ha in grembo, mettendo così a tacere le male lingue. In questo modo Tuzza pensa di assicurarsi l’avvenire e di vendicarsi non solo di Liolà, ma anche di Mita che ha spostato il vecchio benestante, creandosi una posizione alla quale lei stessa aspirava, il paino è ben congegnato, la povera Mita è cacciata di casa dal marito. Liolà la salva mettendola incinta, e il vecchio Zio Simone se la riprende in casa, preferendo questa paternità a quella illegale procuratagli dalla Tuzza. Senza rendersene conto un senso di giustizia lo spinge a ristabilire la situazione a favore di chi era stata danneggiata ingiustamente, e contro chi ha usato la frode. Proprio in questa inconsapevole innocenza è la sua gioia di vivere. “Liolà” è una delle commedie più amate da Pirandello. Tutta la commedia è piena di canti, è gioconda diversa dalle solite pirandelliane. In questa edizione viene evidenziata l’atmosfera del mito della terra, della vita dei campi di una Sicilia che non c’è più. Come disse Antonio Gramsci “è il prodotto migliore dell’energia letteraria di Luigi Pirandello, è una commedia che si riattacca ai drammi satireschi della Grecia antica, Mattia Pascal, il melanconico essere moderno, vi diventa Liolà, l’uomo della vita pagana, pieno di robustezza morale e fisica”.


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